BIANCHI DAYs – 8 / 9 ottobre 2022

Con gli eventi tenuti nei giorni 8 e 9 ottobre a Città di Castello, si sono conclusi i Bianchi Days, organizzati dal RSC e patrocinati per la prima volta da Bianchi FIV SPA, che hanno permesso agli appassionati del ciclismo eroico, in particolare delle Bianchi d’epoca, di ritrovarsi per esporre le proprie bici e vedere da vicino tanti pezzi unici, prodotti dal Reparto Veli Speciali e dal Reparto Corse in oltre cento anni di storia.

Negli splendidi giardini della Pinacoteca Comunale e nell’adiacente Piazza delle Tabacchine, sono state esposte, per la prima volta contemporaneamente, bici usate da Fausto Coppi su strada e su pista dal 1945 al 1958, la mitica “4 assi” del 1949 che Drali ha realizzato per Coppi per celebrare le 4 maglie di campione vestite da Fausto quell’anno, il tandem medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra del 1948 con Ferdinando Terruzzi e Renato Perona, la Campione del Mondo di ciclocross del 1957 di Renato Longo, la bici usata da Roger Riviere per il suo secondo record dell’ora con 47,347 km del 23 settembre 1958, la Bianchi-Salvarani di Felice Gimondi del 1967 che vinse il Giro d’Italia con la famosa tappa delle Tre Cime di Lavaredo e la Bianchi-Pirelli di Riccardo Filippi del 1953, tutte idealmente abbracciate da una ultracentenaria Mod. D del 1909 splendidamente allestita e conservata.

Insieme, tante altre bici del Reparto Corse, meravigliose, con congiunzioni finissime e alleggerimenti unici, sapientemente lavorate da telaisti del calibro di Luigi Valsassina, Luigi Gilardi e Carlo Drali o assemblate dal meccanico Giuseppe “Pinella” De Grandi, i cui “quaderni”, ove annotava dati e caratteristiche delle bici usate dalla Squadra Corse, sono stati presentati da Paolo Amadori e Paolo Tullini in una imperdibile conferenza a tema che si è tenuta nella serata di sabato.

A contorno, alcuni modelli della famiglia “Specialissima” di normale produzione, dalla “Superleggera” di inizio anni 80 alla “X3 Centennial” del 1985 con parti cromovelate come la più celebre “Centenario”, alla “X4” bicolore, che nel 1986 celebra il mondiale di Argentin vinto a Colorado Springs. Tutte rappresentative della capacità costruttiva del marchio e dell’evoluzione della tecnica negli anni.

Non sono mancati neppure modelli di pregio da viaggio e passeggio, R e sportive, “Superba” “Sublime” “Zaffiro”, “Impero”, alcune della quali utilizzate anche nella giornata di domenica 9 per la pedalata ecologico-culturale “La ciclobacchettata”. 36 km, partenza dalla Piazza, parco fluviale del Fiume Tevere e campagne di Città di Castello. Che ha permesso agli appassionati di godere del territorio, visitare alcune eccezionali particolarità locali e divertirsi in compagnia, attraversando il lungotevere su facili sterrati fino a salire per visitare un antico mulino ad acqua medioevale del 1300, ancora funzionante, dove è stato allestito un ristoro a base di eccellenze gastronomiche locali, per infine ridiscendere tra le colline e i borghi medievali caratteristici.

All’ingresso dei giardini della Pinacoteca, le austere bici militari in uso ai bersaglieri, una per Ufficiali del 1915, una per truppa del 1930 e una rarissima, unica forse, porta-mitragliatrice del 1925, quasi a vigilare sui modelli da gara, svago e diporto, costruite in tempo di pace.

All’evento hanno partecipato numerosi collezionisti provenienti da diverse regioni italiane (Piemonte, Lombardia Trentino, Friuli, Emilia Romagna, Toscana e Lazio). “Un successo! È da rifare!“. E’ questa la frase che ogni collezionista ha detto lasciando la mostra e la bellissima Pinacoteca di Città di Castello.

Ecco dunque dentro il giardino le bici dei bersaglieri, rubini rossi come il sangue che hanno versato gli uomini che le hanno cavalcate durante la grande guerra. Quelle da passeggio, zaffiri blu come il cielo a cui vanno incontro. Quella da ciclocross, smeraldo verde come i prati che ha calcato. Il tandem da pista raro come la tanzanite viola. Quelle di Coppi, diamanti purissimi.Vittorio Landucci.

 

Elenco delle bici esposte (in aggiornamento) 

Tipo Modello Anno   Proprietario Scheda  
R Super (Bandierina) 1934 Riberios Vedi  
  Medusa   Previati    
Corsa Specialissima Superleggera 1983 M. Asciutti Vedi  
Corsa Specialissima X4 1986 M. Asciutti Vedi  
Corsa Specialissima Barcellona 1979 M. Asciutti Vedi  
Corsa Campione del Mondo 1958 C. Cugini Vedi  
Corsa Specialissima Centennial 1985 C. Cugini  Vedi  
Corsa Folgore Reparto Corse 1940 Bilvio Vedi
Viaggio Impero 1940 Bilvio
R R 1920 Bilvio Vedi
Corsa S. C. Coppi 1945
Corsa S. C. Coppi 1949
Corsa S. C. Coppi 1958
Corsa S. C. Riviere 1958
Corsa D 1909 L. Innocenti
Corsa S. C. 19 L. Innocenti
Militare Mod. 24 porta mitragliatrice 1925 M. Filannino
Militare Mod. 12 per Ufficiali 1915 G. Spapperi
Militare Mod. 25-34 Truppa 1930 G. Spapperi
Corsa S. C.  Corsa  1965 A. Molendi
Corsa S. C.  Pista  1955  A. Molendi
Tandem Medaglia oro Terruzzi – Perona 1948  
Ciclocross Campione del Mondo cross R.Longo 1947  
Corsa Bianchi -Salvarani di Felice Gimondi 1967  
Corsa SC Bianchi -Pirelli di  Filippi 1953  
Viaggio Sublime 1933  
Viaggio Superba 1933  

info@registrostoricocicli.com – Bianchi.corsa@registrostoricocicli.com

Evento in collaborazione con:

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