Taurus.189

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.189

Modello/Model

Lautal Sport

Telaio/Frame n.

W9054

Tipo/Type

Sport

Corridore/Racer

Anno/Year

1947

Proprietario/Owner

Enrico Malinverno

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: l’esemplare presentato fa parte della versione sportiva del modello Lautal da Viaggio Lusso dal quale mutua il telaio leggerissimo costruito a congiunzioni  invisibili con tubi tondi dalla sezione conica interna, foderi sottili, finali a punta su forcellini posteriori con “tendicatena” zigrinati e incorporati (brevetto Taurus) del tipo alleggerito ossia aventi una piccola riduzione di materiale a forma di trapezio. Nodo della sella stretto da bulloncino che risulta già essere passante ma non il tipico con testa a forma di “goccia”.

FORCELLA: si presenta con decori a forma di freccia sulle teste e steli con finali a punta dui forcellini dall’aspetto “arrotondato”.

SISTEMA FRENANTE: via cavo (a filo) il posteriore a trasmissione interna, freni a pinza in duralluminio marcati (tipologia inedita).

MANUBRIO: tipo sportivo brevettato “San Giorgio” con pipa, piega e leve smontabili in alluminio, fissaggio ad expander, manopole in osso.

SERIE STERZO: estraibile con calotte lisce (non zigrinate), ghiera spaziatrice e dado di chiusura sfaccettato ma di tipologia piuttosto singolare.

MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con lubrificazione tramite tipico foro filettato con vite posizionati sulla scatola dello stesso che a sua volta accoglie la staffa utile al montaggio del carter.

GUARNITURA: in acciaio cromato con perno alleggerito e pedivelle allegerite su entrambi i lati marcate da scritta “Taurus” curva.

CARTER: tubolare, della tipologia cosiddetta a “pistola” (ossia privo del braccio inferiore), decorato da tre costine stampate e composto da due pezzi con “disco copricorona” in duralluminio smontabile, ancoraggio tramite apposita piccola staffa saldata al fodero pendente.

CAMBIO: a tre velocità della Simplex nella versione “campione del mondo” in acciaio cromato (già prodotto in Italia) con relativo manettino di comando in alluminio a trasmissione via cavo esterna, a completamento disco “salvaraggi” in alluminio e ruota libera tripla.

PARAFANGHI: dal profilo “tondeggiante e liscio”, l’anteriore con alette laterali che si uniscono in un’ampia coda finale, posteriore addizionato di fanalino con fregio “Taurus” applicato  aste regolabili che si avvitano agli appositi occhielli filettati incorporati ai forcellini.

REGGISELLA E SELLA: in duralluminio, sella in cuoio con telaio a molle marcato “Selle Aquila” coerente con il modello e la sua datazione.

PEDALI: leggerissimi in duralluminio e inseriti in feltro, con struttura ad intrecci e decori a T maiuscola, corpo centrale marcato “Taurus”.

MOZZI: prodotti dalla F.B. (Fratelli Brivio) con corpo cromato marcato “Taurus Lautal” e flange in alluminio a 36 fori, dadi in duralluminio originali (tranne uno).

RUOTE: con cerchi originali in alluminio marcati “S.Giorgio” SAG e fregio, coperture bicolore nuove Pirelli Stella coerenti, misura 28 x 1 3/8 x 1 1/2.

ACCESSORI: Gruppo luce Tegif originale o comunque dell’epoca, campanello Taurus ma probabilmente di produzione più recente, sicuramente così è per il borsello “sottosella” Taurus moderno, “gonfiatore portatile” Silca d’epoca con decalcomania postuma.

SMALTATURA E CONSERVAZONE: l’aspetto della bicicletta apparentemente può sembrare conservato e d’epoca ma più probabilmente la smaltatura così perfetta è frutto di un restauro integrale di qualche anni fa, sicuramente così è per i decori a doppi ffiletti blu/oro che però in alcuni passaggi non sono altrettanto curati. Per quel che riguarda le decalcomanie sono coerenti e ben posizionate anche in assenza della scritta “Lautal” (a volte poteva capitare), parti bianche e in generale cromature che risultano essere prive di ossidazioni evidenti.

Restauro / Restoration

Restauro dovrebbe essere a nuovo per quel che riguarda la smaltatura e i decori e lo si può dedurre dall’esecuzione in alcuni tratti. Ad ogni modo e al netto di alcune imprecisioni nei doppi filetti, il lavoro complessivamente è stato eseguito bene. Componenti ed allestimenti originali o coerenti secondo descrizione fatta.

Note / Notes

L’esemplare, con i suoi componenti ed allestimento originali, sicuramente ben rappresenta il suo modello di riferimento nonostante le sottolineature per quel che riguarda alcune impressioni, in generale si nota una generale coerenza con le caratteristiche al periodo produttivo di appartenenza.

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