Marca/Brand
Scheda/Datasheet n.
Modello/Model
Telaio/Frame n.
Tipo/Type
Corridore/Racer
Anno/Year
Proprietario/Owner
PRESENTAZIONE: bicicletta da viaggio lussuosa, bell’esempio della rara versione Taurus Lautal che a catalogo viene denominata “Lautal Ballon” proprio per le tipiche caratteristiche da “balloncina” che prevedono sostanziali modifiche alle classiche Lautal da Viaggio Lusso, utili a migliorare il confort di percorrenza sulle strade dissestate dell’epoca.
TELAIO: peculiare, nato per le esigenze di questo modello ed esclusivamente equipaggiato con pneumatici ingrossati da 26 x 1 1/2 e 1 5/8. Elegante a congiunzioni invisibili, leggerissimo nonostante i foderi non siano i sottili tondo/conici tipici del modello Lautal ma bensì i più “robusti” a forma di canne piatte a sezione più stretta (pendenti da 1,5cm) ossia ridimensionati rispetto alle precedenti produzioni Taurus ma si mantengono i finali arrotondati nelle prime versioni, forcellini addizionati di occhielli filettati utili al montaggio delle aste dei parafanghi. con quelli posteriori brevettati Taurus zigrinati e incorporati.
FORCELLA: con classici decori a forma di freccia sulle teste ma forcellini peculiari del modello addizionati di doppi occhielli filettati.
SISTEMA FRENANTE: a trasmissione rigida completamente interno con archetti sottili e relativi ausili a completamento in duralluminio così come le originali e caratteristiche slitte dei freni smontabili.
MANUBRIO: a doppie leve a trasmissione interne non ergonomiche di forma “affusolata” con decori a T maiuscola e finali sfera, cappucci estraibili, manopole con paramanubri incorporati, oblò d’ispezione per la regolazione dei freni serrato da stemma con fregio della Taurus smaltato.
SERIE STERZO: estraibile a calotte zigrinate con quella superiore che accoglie ad incastro il particolare collarino con portafanale incorporato decorato da T maiuscola.
MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con calotte in duralluminio e perno alleggerito, foro con vite per la lubrificazione posizionato sulla scatola dello stesso che a sua volta accoglie la staffa utile al montaggio del carter.
GUARNITURA: interamente in duralluminio con pedivelle ingrossate e alleggerimenti nel contempo, marcatura con scritta “Taurus” curva, disegno della corona “elicoidale” tipico sopratutto della versione “Lautal Super”.
CARTER: tubolare in ottone e acciaio composto da due pezzi con decori a tre costine, “disco copricorona” in duralluminio e codino smontabili, finissimo sistema di fissaggio al fodero orizzontale che utilizza l’occhiello per l’asta del parafango posteriore.
PARAFANGHI: dal profilo a forma di “parentesi graffa” con carenatura a tutta lunghezza, doppie aste regolabili. Tutto in duralluminio tranne due aste anteriori non tipiche Taurus così come da ritrovamento.
SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: reggisella in duralluminio con sistema di fissaggio ancora peculiare delle prime produzioni Lautal che prevede il nodo della sella stretto da un bulloncino non passante. Coerente sella d’epoca con telaio a molle “Selle Girardi” (così come da ritrovamento).
MOZZI: prodotti dalla F.B. (fratelli Brivio) con corpo in acciaio cromato marcato “Taurus Lautal” con flange in alluminio a 36 fori, dadi in acciaio cromato decorati con il fregio della Taurus.
PEDALI: leggerissimi in duralluminio e inseriti in feltro con struttura ad intrecci e decori a T maiuscola, corpo centrale intero marcato “Taurus”.
RUOTE: originali, equipaggiate da cerchi R in alluminio marcati e pneumatici ingrossati di misura 26 x 1 1/2 x 1 5/8.
ACCESSORI: Gruppo luce Lince in lega di zama montato dall’attuale proprietario.
SMALTATURA E CONSERVAZONE: l’esemplare si presenta nel suo bell’aspetto d’epoca, in ottime condizioni di conservazione, smaltatura originale, di colore nero, ben presente in maniera omogenea con segni del tempo non invasivi, singolarmente decori a doppi filetti non presenti di fabbrica, decalcomanie ancora ben visibili, parti bianche e in generale cromature con piccole ossidazioni ben trattate.
Restauro conservativo ad opera del proprietario che ha mantenuto le condizioni della bicicletta così come da ritrovamento. Componenti ed allestimenti tutti originali al netto delle sottolineature fatte in descrizione.
Bicicletta interessante perché facente parte di una versione del modello Lautal molto rara e particolare, in questo caso assemblato con componenti di pregio quasi tutti in duralluminio. Ritrovato in condizioni di originalità tali da poter fornire importanti informazioni sulle produzioni Taurus del 1946, un immediato dopo guerra in cui si assistettero a recuperi di esemplari sopravvissuti al conflitto mondiale a volte rifiniti in maniera anche singolare, si veda per esempio in questa bicicletta, l’assenza del decoro a filetti, il posizionamento della decalcomania “arpia e cartiglio Taurus” anche sul tubo obliquo al posto della più classica scritta “Taurus” e nei parafanghi il “taglio” netto ed obliquo dei finali delle carenature.