Marca/Brand
Scheda/Datasheet n.
Modello/Model
Telaio/Frame n.
Tipo/Type
Corridore/Racer
Anno/Year
Proprietario/Owner
PRESENTAZIONE: Modello 15 da viaggio lusso con prerogative “sportive”, in questo caso già di “seconda generazione” ossia caratterizzato da freneria anteriore a trasmissione rigida interna con entrambe le leve del manubrio che vanno ad azionare il freno anteriore di nuova concezione tipo a “tenaglia” posizionato al di sotto del parafango e nascosto dalla forca. Frenata posteriore azionata da mozzo a contropedale come consono per una modello 15, purtroppo non è ben identificabile così come il mozzo anteriore.
RUOTE: con cerchi in legno in linea con il modello e il tipo di freno anteriore.
TELAIO: elegante a congiunzioni invisibili, foderi a canne piatte dalla sezione grande (pendenti da 2cm) e finali arrotondati su forcellini posteriori brevettati Taurus zigrinati e incorporati, attacchi per le aste dei parafanghi posizionati in alto rispetto ai forcellini (probabile marcatura in rilievo “Taurus” sul tubo obliquo).
FORCELLA: si presenta con decori a forma di freccia sulle teste e forcellini dall’aspetto tipicamente “schiacciato” per questo periodo.
TUBO (O CANNOTTO DELLO STERZO): cannotto dello sterzo marcato con nome modello e numero di telaio.
SERIE STERZO: estraibile tipica con calotte zigrinate, collarino “stringicannotto” e dado di chiusura, portafanale con T maiuscola a decoro.
MANUBRIO: con doppie leve a trasmissione interna, manopolini e manopole in osso, oblò d’ispezione utile a regolare il freno anteriore, serrato da stemma avvolgente non ben identificabile dalle immagini fornite.
MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con relativo oliatore posizionato sopra la scatola dello stesso che a sua volta accoglie la staffa utile al montaggio del carter.
CARTER: tubolare composto da due pezzi con “disco copricorona” estraibile e codino smontabile, non è del tutto certa la sua coerenza rispetto alla datazione del telaio.
PARAFANGHI: lo stesso dubbio avuto per il carter si ripropone per i parafanghi che non presentano il profilo a forma di “pagoda” come ci si attenderebbe, ma risultano essere di tipo tondeggiante con costina centrale e quindi meno coerenti, aste non Taurus mancanti di regolazione su entrambi gli estremi.
SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: reggisella fissato tramite “dadone” esterno. Sella in cuoio Brooks B66 successiva.
MOZZI: entrambi non ben visibili, l’anteriore che dovrebbe essere in bagno d’olio con lubrificazione laterale a vite nel perno, corpo marcato “Taurus” e flange a 36 fori, il posteriore è chiaramente a contropedale (probabilmente Torpedo).
PEDALI: a barra dritta con quattro blocchetti, simili ai Taurus ma anche in questo non è possibile appurare la loro originalità.
ACCESSORI: campanello “bronzino” non ben identificabile e lo stesso vale per la dinamo tutta verniciata non adatta (forse Radius b51 o similare), fanale che sembrerebbe il Radius B, “paramanubrio” in gomma non coerente per datazione.
SMALTATURA E CONSERVAZONE: aspetto esteriore riportato a nuovo.
Restauro integrale con probabili reintegri di componenti di datazione succesiva come sottolineato in descrizione. La verniciatura di colore “nero lucido” sembrerebbe ben fatta, le decalcomanie “arpia e cartiglio Taurus” sono giuste per tipologia ma non coerenti per caratteristiche (quelle utilizzate per il restauro saranno prodotte solo successivamente) e quella con scritta “Taurus” è stata posizionata sul braccio del carter sbagliato. I decori a doppi filetti rosso/oro sono ben stesi sul telaio mentre quelli del parafango con qualche licenza artistca personale (filetto sulla crestina centrale).
Questo esemplare, tra i primi della “versione evoluta”, nonostante alcune incongruenze del restauro risulta essere interessante dal punto di vista storico per la relazione esistente tra il modello e la sua datazione. Infatti è anche grazie a biciclette come questa, che si sono ricavate le informazioni necessarie per stabilire quando la Taurus 15 venne riprogetta con queste nuove caratteristiche ossia nei primissimi anni 30.