Taurus.143

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.143

Modello/Model

Lautal

Telaio/Frame n.

W7515

Tipo/Type

Passeggio

Corridore/Racer

Anno/Year

1954

Proprietario/Owner

Taurista

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: bel conservato metà anni 50 già della terza generazione del modello Lautal Viaggio Lusso (“terza serie” post 1946) che perde alcune caratteristiche peculiari delle prime versioni (tra cui minor utilizzo del duralluminio) ma non quelle di eleganza, leggerezza e grande pedalabilità.

TELAIO: elegante e leggerissimo costruito con tubi tondi a sezione conica interna, congiunzioni invisibili, foderi sottili con finali a punta su forcellini posteriori zigrinati brevettati Taurus che in questo periodo produttivo possono riportare una marcatura (come in questo caso) utile probabilmente all’identificazione in fase di assemblaggio. A differenza delle versioni prima e seconda serie,  nodo della sella stretto da bulloncino passante con testa a forma di goccia.

FORCELLA: si presenta con decori a forma di freccia sulle teste, steli con finali a punta sui forcellini dall’aspetto “arrotondato”.

TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO: cannotto dello sterzo decorato da  fregio Taurus smaltato, lo stesso riportato sul tubo piantone.

SISTEMA FRENANTE: a trasmissione rigida completamente interna al telaio, addizionato di archetti in acciaio cromato e relativi ausili a completamento.

MANUBRIO: a doppie leve trasmissione interna non ergonomiche di forma di “affusolata” decorate da T maiuscola e con finali a sfera, cappucci estraibili, manopole in osso, oblò d’ispezione per la regolazione dei freni serrato da stemma con logo della Taurus smaltato (dismesso il manubrio di tipo “alleggerito” da oltre una decina d’anni).

SERIE STERZO: smontabile con calotte lisce non zigrinate, collarino “stringicannotto”, dado di chiusura sfaccettato e portafanale decorato da T maiuscola.

MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio, tipico foro filettato con vite per la lubrificazione, posizionato sulla scatola dello stesso che a sua volta ospita la staffa utile al montaggio del carter.

GUARNITURA: in acciaio cromato sicuramente originale ma con pedivelle non allegerite marcate con scritta “Taurus” verticale, tipologia adottata per i modelli 19.

CARTER: tubolare composto da due pezzi con “disco copricorona” smontabile e codino basculante, crestina cromata applicata sul bordo superiore, sistema d’ancoraggio al fodero orizzontale tramite staffa a forma di piccolo “cavalotto”.

PARAFANGHI: dal profilo “tondeggiante” e crestina cromata piatta ed applicata, l’anteriore con alette laterali e bordatura particolarmente pronunciata sulla lunta, doppie aste regolabili agganciate da viti con testa quadrata (caratteristiche di questo periodo) agli appositi occhielli filettati incorporati ai forcellini.

REGGISELLA E SELLA: dovrebbe essere in duralluminio, sella in cuoio con telaio a triple molle d’epoca (simile al modello Brooks B33).

PEDALI: in acciaio cromato a barre dritte con blocchetti in gomma e catarifrangenti, del tutto similari ai Taurus in uso in questo periodo.

MOZZI: di produzione F.B (F.lli Brivio) ancora della tipologia più pregiata con corpo in acciaio marcato “Taurus Lautal” e flange in alluminio a 36 fori, dadi con testa decorata dal fregio Taurus.

RUOTE: con cerchi R in alluminio, coperture monocolore bianche nuove.

ACCESSORI: Groppo luce Taurus, campanello Omega “paramanubrio” in metallo con inserto in gomma.

SMALTATURA E CONSERVAZONE: la bicicletta si presenta nel suo bell’aspetto d’epoca molto ben conservato con smaltatura originale color “grigio Taurus” distribuita in maniera omogenea senza segni del tempo troppo evidenti, solo tracce dei decori a doppi filetti blu/oro e delle decalcomanie, parti bianche e in generale cromature lucide con ossidazioni evidentemente ben tratte ove presenti.

Restauro / Restoration

Restauro conservativo eseguito dal proprietario che ha salvato ciò che era possibile dei decori e salvaguardando la verniciatura originale. Componenti ed allestimenti presi in considerazione originali o comunque coerenti con la datazione della bicicletta.

Note / Notes

Lo stato di conservazione e l’originalità sono il punto di forza di questo esemplare che rappresenta molto bene tutte le mutazioni dovute al suo periodo di produzione dove il modello Lautal, pur rimanendo il migliore tra quelli da viaggio con freneria a trasmissione rigida interna ancora in produzione (il Preval venne dismesso intorno al 1951), si era allontanano progressivamente dalle peculiarità tipiche delle prime versioni. In questo caso specifico si deve notare soprattutto l’adozione della guarnitura con pedivelle non allegerite più adatte al modello 19, oltre all’assenza quasi totale di duralluminio nei componenti. Si deve comunque sottolineare che esemplari come questo sono sicuramente molto utili per la ricostruzione del percorso evolutivo delle produzioni Taurus.

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