Marca/Brand
Scheda/Datasheet n.
Modello/Model
Telaio/Frame n.
Tipo/Type
Corridore/Racer
Anno/Year
Proprietario/Owner
PRESENTAZIONE: modello da viaggio in condizioni di conservazione molto buone questo Taurus 18 con sistema frenante anteriore a trasmissione rigida interna al telaio e posteriore a bacchette esterne con tipico collegamento a forma di T su perno saldato al tubo obliquo, foderi a forma di canne piatte dalla sezione grande (pendenti da 2cm) e finali arrotondati sui forcellini posteriori brevettati Taurus con “tendicatena” zigrinati e incorporati, occhielli filettati per le aste dei parafanghi ad essi congiunti.
FORCELLA: con decori a forma di freccia sulle teste, steli con finali a punta sui forcellini dall’aspetto “arrotondato”.
TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO: presenta ancora la preziosa decalcomania riportate la denominazione del modello “18” e la classica “arpia e cartiglio Taurus” doppiata sul tubo piantone (più usurate).
MANUBRIO: con doppie leve a trasmissione interna non ergonomiche dalla forma “affusolata” con decori a T maiuscola e finali a sfera, fissaggio ad expander, manopole in bachelite nera, oblò d’ispezione per la regolazione del sistema frenante serrato da stemma rotondo Taurus smaltato, piccola finestrella bordata sulla destra dell’attacco del manubrio utile alla fuoriuscita del braccetto di rinvio per la bacchetta posteriore.
SERIE STERZO: estraibile peculiare di questo periodo con calotte zigrinate, portafanale decorato da T maiuscola e dado di chiusura.
MOVIMENTO CENTRALE: tipo a chiavelle con oliatore del modello 18 posizionato sulla scatola dello stesso che a sua volta accoglie una staffa smontabile (ad incastro dietro la calotta) a forma di disco utile al montaggio del carter.
GUARNITURA: in acciaio cromato con pedivelle marcate “Taurus”.
CARTER: tubolare in bagno d’olio composto da due pezzi con tasche interne utili al montaggio sulla staffa della scatola del movimento, “disco copricorona” smontabile del tipo classico a cerchi con verniciatura alternata, codino estraibile, bordo superiore con oliatore e crestina cromata applicata, finissimo sistema di ancoraggio al telaio tramite piccolo piastrino filettato che si avvita dell’occhiello del forcellino posteriore (o almeno così parrebbe essere).
PARAFANGHI: dal profilo a forma di “parentesi graffa”, anteriore con alette laterali, posteriore con imbiancatura di fabbrica con relativi decori a doppi filetti, decalcomania e gemma originale (approv. i.g.f. nr 137 Milano) con vetro rifrangente marcato “Taurus”, aste regolabili avvitate agl’appositi occhielli incorporati ai forcellini.
SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: reggisella fissato tramite expander, sella in cuoio con telaio a “riccioli” d’epoca e coerente.
PEDALI; originali della tipologia cosiddetta “ovetto” a barre curve con sei gommini decorati da T maiuscola e corpo centrale intero marcato “Taurus”.
MOZZI: in acciaio cromato, marcati “Taurus” con oliatore centrale, flange a 36 fori.
RUOTE: con cerchi R in acciaio cromato originali con marcatura “O.M.B.”39″0” visto e decoro centrale verniciato ancora ben visibile, coperture bicolore nuove.
ACCESSORI: Gruppo luce BOSCH con dinamo anni 30 (WD?) e fanale piu recente, campanello originale Taurus con fregio applicato, “paramanubrio” GIGANTE in gomma, lucchetto posteriore alla ruota d’epoca.
SMALTATURA E CONSERVAZONE: smaltatura originale di colore “nero lucido” molto ben conservata e presente in modo omogeneo con segni del tempo non invasivi, parti bianchi e in generale cromature prive di grandi ossidazioni (fatta eccezione per le pedivelle), decori a doppi filetti rosso/oro ancora visibili in più parti, decalcomanie usurate ma comunque apprezzabili con le due che descrivono il nome del rivenditore dell’epoca molto interessanti (rivenditore di Reggio Emilia, il resto non è ben visibile).
Restauro conservativo ben eseguito dal proprietario che ha così salvaguardato e stabilizzato le più che buone condizioni di ritrovamento della bicicletta. Componenti ed allestimenti presi in considerazione originali o comunque coerenti secondo descrizione fatta.
L’esemplare presentato spicca per originalità e stato di conservazione, queste caratteristiche sono sempre utili per definire con precisione le peculiarità del modello dovute anche al periodo produttivo di riferimento. Risulterà evidente come il modello 18 sia allestito come una bicicletta da viaggio lussuosa nonostante fosse “d’ingresso” alla collezione Cicli Taurus.