Taurus.056

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.056

Modello/Model

Lautal da Viaggio Lusso (1ª serie)

Telaio/Frame n.

W28975

Tipo/Type

Passeggio

Corridore/Racer

Anno/Year

1938

Proprietario/Owner

Marcello Conti

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: questo esemplare è uno dei primissimi e rari esempi dell’innovativo modello Taurus Lautal da Viaggio Lusso del 1938 quindi ascrivibile tra le versioni così dette “prime serie”. Le sue caratteristiche peculiari infatti rappresentano a pieno l’ambizione dell’allora “CAV. GIUSTO FABBRI”, di produrre una bicicletta di lusso che riunisse in sé l’eleganza delle biciclette da viaggio e la leggerezza delle sportive derivate dai modelli da corsa.

TELAIO: leggerissimo costruito con tubi tondi a sezione conica interna e congiunzioni invisibili, nodo della sella appositamente studiato per essere stretto da un bulloncino non passante, foderi sottili con finali a punta su forcellini di tipo sportivo in uso solo per questa prima versione (peso dichiarato della casa 9,5 Kg non del tutto veritiero ad allestimento completo di accessori).

FORCELLA: si presenta con decori a forma di freccia sulle teste, steli con finali a punta sui forcellini dall’aspetto “arrotondato”.

SISTEMA FRENANTE: a trasmissione rigida interna al telaio addizionato da sottili architetti e relativi ausili a completamento in duralluminio. Della stessa lega leggera sono gli studiati pattini dei freni smontabili.

MANUBRIO: di tipo ‘alleggerito” con struttura tubolare particolarmente sottile e ulteriormente sgravata di peso tramite la creazione di grosso fori, doppie leve cave a trasmissione interna, cappucci estraibili, manopole e manopolini in osso, “attacco del manubrio” con congiunzione a vista inspessita e doppi oblò d’ispezione utili alla regolazione del sistema frenante, il superiore serrato da stemma con logo della Taurus smaltato, il sottostante chiuso da una grossa vite con testa a taglio.

SERIE STERZO: peculiare di questa prima versione, di tipo estraibile a calotte zigrinate con quella superiore in cui si incastra a pressione il collarino “stringicannotto” con portafanale incorporato e decorato da T maiuscola.

MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio, calotte in duralluminio, tipico sistema di lubrificazione con foro filettato e vite posizionato sulla scatola dello stesso, che a sua volta accoglie la staffa alleggerita ad essa saldata e utile al montaggio del carter.

CARTER: di nuova concezione, costruito in duralluminio e composto da due pezzi con “disco copricorona” e codino smontabili, decorazioni a tre costine stampate, oliatore sul bordo superiore e sistema di fissaggio al fodero orizzontale tramite sfaffa d’ancoraggio a forma di “cavallotto”. L’aspetto ovoidale tipico della Taurus rimane immutato ma la forma interna (cosiddetta a forma “mandorla”) si presenta allungata nella porzione prospiciente al codino.

GUARNITURA: con pedivelle in acciaio cromato finemente alleggerite da entrambi i lati e tipica marcatura “Taurus” arcuata.

PARAFANGHI: in duralluminio con profilo a forma di “parentesi graffa”, il posteriore con imbiancatura cbe potrebbe essere frutto di un ripristino, sistema di fissaggio al ponticello superiore tramite tipico cavallotto di fissaggio in duralluminio, gemma posteriore con vetro a “melograno” rifrangente, aste in duralluminio regolabili e agganciate agli appositi occhielli incorporati ai forcellini grazie a viti con testa a taglio.

REGGISELLA E SELLA: reggisella in duralluminio e come citato da catalogo la sella è la leggera Aquila modello “Piuma” in cuoio con telaio a riccioli.

PEDALI: leggerissimi in duralluminio con struttura “ovoidale” ad intrecci e decori a T, inserti in feltro, corpo centrale intero marcato “Taurus”.

MOZZI: prodotti dalla F.B. (F.lli Brivio) con flange in alluminio a 36 fori e corpo centrale in acciaio cromato marcato “Taurus Lautal”. Dadi serraggio tipo “galletti” in alluminio e ma non originali.

RUOTE con cerchi R in alluminio e coperture monocolore d’epoca.

ACCESSORI: Fanale in alluminio autoalimentato, particolarmente “paramanubrio” in alluminio con inserto in gomma, :maniglia saltafossi” in alluminio brev. 229.243, campanello OMEGA, bollo “tassa per velocipedi” con supporto.

SMALTATURA E CONSERVAZONE: La bicicletta apparentemente si presenta con un bell’aspetto d’epoca, difficile però comprendere con sicurezza la natura dei lavori eseguiti sulla smaltatura di colore nero lucido, se quella originale parrebbe essere ben presente con giusti interventi di salvaguardia e probali interventi di ripristino. Non sono presenti i decori a doppi filetti rosso/oro e le decalcomanie. Parti bianche e in generale cromature con ossidazioni ben trattate.

Restauro / Restoration

Restauro conservativo eseguito dal proprietario in modo da donare alla bicicletta un bel aspetto estetico e rispettando nel contempo l’allestimento d’epoca. Componenti presi in considerazione originali o coerenti con il modello e la sua datazione al netto della sottolineature fatte in descrizione. Da rimarcare l’ottimo stato di conservazione dei componenti in duralluminio che per loro natura erano predisposti a facile usura.

Note / Notes

Bicicletta rara e importante in questa versione 1°serie proprio perché fu una produzione di altissimo livello e di breve durata (meno di due anni tra il 1938 e il 1939). Esemplari come questo, con i loro componenti originali, forniscono importanti informazioni  fondamentali per capire a pieno le caratteristiche spesso estremizzate del modello Lautal primigenio.

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