Marca/Brand
Scheda/Datasheet n.
Modello/Model
Telaio/Frame n.
Tipo/Type
Corridore/Racer
Anno/Year
Proprietario/Owner
PRESENTAZIONE: l’esemplare presentato risulta essere in condizioni di conservazione e originalità eccellenti, per questo rappresenta a pieno titolo il modello che in ambito sportivo è il massimo risultato della ricerca primaria del progetto “Lautal Sport” che si prefiggeva il raggiungimento della massima leggerezza possibile. L’evoluzione finale fu appunto il modello Lautal Super che venne realizzato completamente in duralluminio ad eccezione di serie sterzo, ruota libera, catena, perno del movimento centrale, perni interni dei mozzi e dei pedali, raggi e minuteria, ossia gl’unici particolari che meccanicamente era controproducente non realizzare in acciaio.
TELAIO: leggerissimo costruito con tubi tondi a sezione conica interna e congiunzioni invisibili, foderi sottili con “finali” netti (non appunti) su forcellini posteriori di tipo “sportivo” simili a quelli addottati dai modelli 14 corsa e Sport di pari periodo produttivo o dalle Lautal Viaggio Lusso 1°serie nel 1938/39.
FORCELLA: si presenta con decori a forma di freccia sulle teste, steli con finali netti non a punta sui forcellini dall’aspetto “arrotondato”.
FISSAGGIO DEL REGGISELLA: il fissaggio avviene tramite bulloncino non passante che stringe il nodo della sella appositamente progettato (caratteristiche questa solo delle prime produzioni Lautal in tutte le sue versioni).
SISTEMA FRENANTE: a trasmissione via cavo (a filo) con freni a pinze in duralluminio UNIVERSAL brev. 361666.
MANUBRIO: con doppie leve incorporate, pipa e piega di tipo “sportivo”, fissaggio tubo dello sterzo tramite expander e manopole in alluminio.
SERIE STERZO: estraibile a calotte zigrinate con dado di chiusura della stessa tipologia.
MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con perno in acciaio alleggerito, tipico sistema di lubrificazione con foro filettato e vite posto sulla scatola dello stesso, che a sua volta presenta una staffa (alleggerita) saldata utile al montaggio del carter.
GUARNITURA: anch’essa in duralluminio con pedivelle di spessore maggiorato, allegerite su entrambi i lati e marcate con tipica scritta “Taurus” curva (irrobustimento dovuto all’ultizzo del duralluminio).
CARTER: tubolare di tipo a “pistola” composto da due pezzi con “disco copricorona” smontabile, abbinato al cambio SIMPLEX “CAMPIONE DEL MONDO” in acciaio cromato e relativo manettino di comando in alluminio a trasmissione esterna (più rara la versione interamente in alluminio extraleger).
PARAFANGHI: con profilo “tondeggiante e liscio”, l’anteriore con alette laterali che si uniscono a formare un’ampia coda, il posteriore imbiancato con fori per la gemma rifrangente mancante. Aste regolabili avvitate agli appositi occhielli filettati incorporati ai forcellini.
PEDALI: molto belli e leggeri con struttura ad intrecci e decori a forma di T maiuscola, finiture con feltrini, corpo centrale intero marcato “Taurus”.
SELLA: in cuoio con telaio “tipo corsa” non originale montata dal proprietario.
MOZZI: di produzione F.B. (F.lli Brivio) con corpo centrale in acciaio cromato e marcatura “Taurus Lautal”, flange in alluminio a 36 fori, sui perni dadi originali (in duralluminio) riportanti l’effigie della Taurus.
RUOTE: con cerchi in alluminio e raggi sfinati, la posteriore prevede ruota libera tripla e disco “salvaraggi” della Simplex.
SMALTATURA E CONSERVAZONE: smaltatura originale tutta presente alternata al nudo duralluminio come previsto dal modello, decori (decalcomanie e filetti) ben conservati.
La bicicletta apparteneva al nonno dell’attuale proprietario che ha provveduto ad eseguire un restauro di tipo conservativo, salvaguardato così le eccellenti condizioni di conservazione e l’originalità completa dell’allestimento al netto delle non influenti sottolineature fatte in descrizione.
Il modello Lautal Super a prescindere risulta essere di grande interesse per importanza indiscussa del modello anche in realizzazione alla sua rarità. Le condizioni di conservazione e originalità di questo esemplare aumentato ulteriormente la sua importanza storica per le conseguenti informazioni che si possono ricavare da esso. Va infatti ricordato che questo modello non risulta esser citato dai cataloghi Taurus conosciuti quindi biciclette come queste sono estremamente utili anche per far luce sulle aree delle produzioni Taurus ancora in parte rimaste in ombra.