Marca/Brand
Scheda/Datasheet n.
Modello/Model
Telaio/Frame n.
Tipo/Type
Corridore/Racer
Anno/Year
Proprietario/Owner
PRESENTAZIONE: esemplare di Taurus 19, modello lussuoso e storico ormai in produzione da metà anni 20, con sistema frenante a trasmissione rigida completamente interna addizionato di archetti e relativi ausili.
TELAIO: elegante a congiunzioni invisibili, foderi “evoluti” a forma di canne piatte (sezione ridotta con pendenti da 1,5cm), finali a punta sui forcellini posteriori con “tendicatena” zigrinati e incorporati (brevetto Taurus).
FORCELLA: si presenta con decori a forma di freccia sulle teste, steli con finali a punta sui forcellini dall’aspetto “arrotondato”.
MANUBRIO: a doppie leve interne ergonomiche a forma di “libellula” e decorate da T maiuscola, oblò d’ispezione per la regolazione dei freni serrato da stemma con logo della Taurus smaltato, manopole in osso ergonomiche.
SERIE STERZO: estraibile con calotte lisce (non zigrinate), collarino, dado di chiusura sfaccettato e portafanale con T maiuscola a decoro.
TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO: decorato dallo stemma smaltato “arpia e cartiglio Taurus” doppiato anche sul tubo piantone.
MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con relativo oliatore posizionato sopra la scatola dello stesso che a sua volta accoglie la staffa utile al montaggio del carter.
GUARNITURA: in acciaio cromato con pedivelle che dovrebbero essere marcate “Taurus”.
CARTER: di tipo tubolare composto da due pezzi con “disco copricorona” e codino smontabili, sistema di fissaggio al telaio che apparentemente dovrebbe essere quello che utilizza l’occhiello filettato del forcellino posteriore.
PARAFANGHI: dal profilo non ben identificabile dalle immagini fornite, aste che dovrebbero essere quelle regolabili avvitate agli occhielli filettati posizionati sui forcellini.
SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: fissaggio tramite expander e sella in cuoio con telaio a riccioli coerente.
PEDALI: coerenti di tipo detto ad “ovetto” a barre curve con sei gommini decorati da T maiuscola, corpo centrale intero che dovrebbe essere marcato Taurus (ricromati con gommini nuovi o repliche fedeli agli originali).
MOZZI: non visionabili.
RUOTE: con cerchi R in acciaio cromato e pneumatici di misura 28 x 1 5/8 nuovi.
ACCESSORI: paramanubrio in metallo/gomma e lucchetto con gemma rifrangente d’epoca, “gonfiatore portatile” con quella che sembra una decalcomania posticcia, bello il gruppo luce Radius B antecedente alla datazione del telaio.
SMALTATURA E CONSERVAZONE aspetto esteriore riportato a nuovo.
Restauro a nuovo eseguito dal proprietario che dalle poche immagini fornite sembrerebbe ben fatto con rispetto dei canoni Taurus per quel che riguarda verniciatura di colore “nero lucido” con relativi decori a doppi filetti rosso/oro e decalcomanie. Sull’allestimento si riscontra l’originalità o coerenza dei componenti presi in considerazione con le riserve sottolineate in descrizione.
La bicicletta testimonia la longevità del modello 19 che a distanza di quasi trent’anni continuava ad essere prodotto e ben considerato dal mercato del tempo per le note caratteristiche di eleganza e grande “pedalabilità”. Alla luce delle nuove conoscenze acquisite l’esemplare prima pubblicato come prodotto nel 1942 è stato post datato al 1953, le caratteristiche peculiari del telaio (vedasi i foderi) infatti non lasciano grossi dubbi sulla nuova e più appropriata collocazione.