Taurus.002

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.002

Modello/Model

21

Telaio/Frame n.

K12216

Tipo/Type

Passeggio

Corridore/Racer

Anno/Year

1930

Proprietario/Owner

Medusa

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: modello da viaggio di alta gamma con sistema di freneria  anteriore a trasmissione rigida interna e posteriore esterna a bacchette con tipico collegamento a forma di T su perno saldato al tubo obliquo, archetti e relativi ausili a completamento.

TELAIO: elegante costruito con tubi saldati a congiunzioni invisibili, marcatura in rilievo “Taurus” sul tubo obliquo, foderi a forma di canne piatte dalla sezione grande (pendenti da 2cm) aventi finali arrotondati su forcellini posteriori brevettati Taurus con “tendicatena” zigrinati e incorporati, perni filettati per le aste dei parafanghi posizionati in alto rispetto ai forcellini.

FORCELLA: presenta decori a forma di freccia sulle teste e forcellini dall’aspetto tipicamente “schiacciato” come usava in questo periodo.

TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO: con punzonatura del numero di telaio e preziose decalcomanie originali ancora visibili.

SERIE STERZO: di tipo smontabile tipica con calotte zigrinate, dado di chiusura e portafanale con T maiuscola a decoro.

MANUBRIO: a doppie leve a trasmissione interna con manopolini in due pezzi in osso (dello stesso tipo le manopole), fissaggio ad expander, oblò d’ispezione utile alla regolazione del freno anteriore serrato da stemma circolare con dicitura “Taurus Nurnberg”, finestrella bordata per il braccetto di rinvio posta sulla destra dell’attacco del manubrio.

MOVIMENTO CENTRALE: tipo a chiavelle, scatola del movimento sprovvista del tipico oliatore che viene posizionato sul perno del movimento stesso (sistema di lubrificazione utilizzato anche per i mozzi).

GUARINITURA: originale con pedivelle marcate “Taurus”.

CARTER: di tipo tubolare in bagno d’olio composto da due pezzi con semidischi incorporati, codino basculante, oliatore e apposita staffa per l’ancoraggio sul retro del fodero verticale provvisto di piccolo perno filettato.

PARAFANGO: dal profilo a forma di “pagoda”, aste regolabili agganciate con vite a testa esagonale flangiata, agli appositi perni filettati saldati ai foderi e agli steli della forcella.

ARCHETTI DEI FRENI: si presentano con forma di “cavallotto sfaccettato” perfettamente calzanti ai parafanghi.

SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: sistema di fissaggio tramite expander, sella in cuoio “Continentale” con telaio a molle in condizioni di conservazione eccellenti.

MOZZI: in bagno d’olio con lubrificazione laterale a vite nel perno, corpo marcato “Taurus” e flange a 36 fori.

PEDALI: a barre dritte con quattro gommini decorari da T maiuscola e relativi distanziali, corpo centrale intero marcato “Taurus”.

RUOTE: con cerchi R in acciaio cromato, coperture e camere d’aria da 28 x 1 1/2.

ACCESSORI: Gruppo luce Bosch W1 coerente con la datazione del telaio, gemma posteriore rifrangente d’epoca in vetro a “melograno” coerente, campanello non visibile ma successivo.

SMALTATURA E CONSERVAZONE: la bicicletta si mostra con un pregevole aspetto d’epoca da conservata quale è, con smaltatura “verde oliva” ancora ben presente in patina e inevitabili segni del tempo, qualche traccia di decori a doppi filetti visibili e soprattutto decalcomanie ancora “miracolosamente” visibili (non si escludono eventuali interventi di ripristino delle porzioni di verniciatura mancanti), parti bianche e in generale cromature con ossidazioni ben trattate.

Restauro / Restoration

Restauro conservativo eseguito dal proprietario in maniera ottimale. La bicicletta si presenta nella sua lodevole completezza con componenti tutti originali o comunque coerenti con il modello e la sua datazione. Lo stesso vale per la smaltatura con vernice ancora ben presente in patina con inevitabili segni del tempo, qualche traccia di decori a doppi filetti visibili e soprattutto decalcomanie ancora “miracolosamente” visibili.

Note / Notes

L’esemplare presentato risulta essere di grande interesse storico per il suo stato di conservazione che ha permesso di avere informazioni fondamentali sulle produzioni Taurus degl’anni 20. Al di là della rara originalità generale, in assenza di cataloghi di questo periodo produttivo, la decalcomania presente sul cannotto dello sterzo è stata di importanza decisiva per stabilire il nome del modello e quindi per poter attribuire ad esso le relative caratteristiche.

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