Una conservatissima Cicli Bello, che azzardo essere stato un costruttore piemontese vista le caratteristiche tipiche della produzione regionale che la contraddistinguono. Telaio a congiunzioni visibili in una bella colorazione champagne con tubo di sterzo azzurro. Il carter è del tipo a 2 pezzi con codino e i parafanghi sono avvolgenti e a doppia asta, l’anteriore prolungato e con “becco d’anatra” e paraschizzi, il posteriore dipinto di bianco come da disposione bellica con applicazione di gemma in vetro a melograno. Manubrio con manopole in osso 2 pezzi e manopolini e portagiornale fissato all’espander. Sella in cuoio “a muso di cane” De Stefani Milano. Mozzi marchiati “Bello” con oliatore, frenata posteriore sul carro basso. Stampato sulla calotta sinistra quello che si presume essere l’anno di costruzione: 1935.
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