Registro Giuntelli

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Tutt’oggi è vivida la memoria dei Fratelli Giuntelli nei ricordi dei loro familiari, dei loro operai e rispettive famiglie, e dei tanti amici che continuano a distanza di oltre mezzo secolo a tramandare la loro storia, e ci aiutano molto fattivamente a ricordarli e costruire un registro della loro produzione ciclistica. A loro, Grazie!

I fratelli Giuntelli nascono agli inizi del Novecento nella splendida provincia di Asti. Lorenzo, loro padre, con altri familiari e dipendenti, lavoravano il gesso nella cava di proprietà . Battista e Marco , sin da bambini, nutrivano una profonda passione per le corse ciclistiche. Furono seguiti, consigliati da uno zio e da un amico di famiglia , a procurarsi due buone biciclette ; iniziarono così la loro avventura nel mondo delle due ruote, nei primi anni venti del Novecento. I ragazzi si misero subito in luce per determinazione e qualità : le vittorie e i piazzamenti degni di nota non tardarono ad arrivare e nel 1923, al G.P. di Alessandria, il podio fu loro : Marco primo e Battista secondo. Nel 1924, Marco vince la MILANO – TORINO nella categoria Dilettanti , staccando di forza tutti i concorrenti e arrivando al Velodromo Torinese con due minuti di vantaggio, alla media oraria di Km 29,450, mentre Battista, al CAMPIONATO ITALIANO DILETTANTI, saliva sul podio al secondo posto. Nel 1925, diventarono professionisti e tra i loro successi più significativi ci furono la MILANO -MODENA per Marco e il GIRO di LOMBARDIA per Battista; si classificarono tutti e due primi nella categoria Juniores. Questo valse loro la citazione sul LIBRO D’ORO dei PNEUMATICI PIRELLI; per la squadra Dell’ATALA. In quegli anni gloriosi furono ingaggiati e corsero per nomi eccellenti, come: ATALA, DEI, BIANCHI, PRINA, FREJUS, MIFA (Germania), TOURING (Spagna), OPEL (Germania) e gareggiarono anche come Indipendenti. La loro attività agonistica proseguirà anche all’estero:agli inizii degli anni trenta del Novecento si trasferiranno in Francia, prima Battista, poi Marco; tornavano in patria per svolgere competizioni in calendario. La terra francese li aveva già ospitati per la prima volta nel 1928 in occasione della SIX JOUR DE NICE, alla quale corsero in coppia. In questa occasione, i fratelli, già conosciuti per mezzo di giornali e radio, ricevettero un’accoglienza calorosa. A NIZZA, Battista, inaugurò una bottega di cicli, con sempre il fratello al suo fianco, il quale aiutava anche la sua prima moglie nel commercio di famiglia. In questi anni trascorsi in FRANCIA, continuarono la loro attività sportiva. Marco, tornato, in ITALIA tra il 1935/‘36 e con l’esperienza francese, nel 1939 inaugurò la sua bottega CICLI “ M.GIUNTELLI “, in corso VITTORIO ALFIERI, un ambiente accogliente, con ampie vetrine e annessa officina per la costruzione e riparazione del ciclo; accompagnato dalla sua E’QUIPE di operai esperti, tra cui Valter Mortara, che gestiva la costruzione del ciclo, diede vita alla produzione di pregiati mezzi di trasporto col suo nome, attraversando tre decenni: dagli anni quaranta agli anni sessanta. Marco, vendeva biciclette di propria produzione e di altri nomi illustri, come la torinese FREJUS, otre ad accessori e articoli sportivi. Ricordiamo che, a metà degli anni quaranta, Marco fu incaricato dai dirigenti del gruppo WAY -ASSAUTO di dirigere la squadra Dilettanti del omonimo gruppo. Ancora oggi, alcuni collezionisti posseggono modelli di entrambi:da bambino, passeggio e da corsa. La sua bottega si ampliò diventando tra fine anni quaranta e i primi anni cinquanta, concessionario per Asti e la sua provincia di celebri nomi di motocicli come: ISO, BENELLI , VELOSOLEX (la bicicletta a motore francese). Battista, rientrato dalla FRANCIA a metà degli anni quaranta, dopo poco, inaugura la sua seconda bottega CICLI “ B. GIUNTELLI “, in via CAMILLO BENSO DI CAVOUR, in Asti, con officina poco distante. Anche lui, come il fratello, produceva biciclette costruite con componenti di qualità. Ricordiamo il suo punto di forza ; il meccanico Sergio Valenzano, che seguiva con cura la costruzione e la riparazione. Anche lui vendeva accessori e articoli sportivi. Battista successivamente iniziò anche lui la vendita di motocicli di prestigio. I fratelli rimarranno attivi con le loro botteghe fino a metà anni sessanta. Dopo la scomparsa di entrambi, le famiglie proseguiranno il commercio creato da loro ancora nel tempo. I fratelli, seguirono con molto interesse e da vicino i giovani ciclisti, scoprendo a metà anni quaranta alcuni corridori che in seguito si affermarono. Queste giovani promesse correranno con i CICLI “ GIUNTELLI “ nelle categorie Allievi e Dilettanti. Citiamo FRANCESCO ROBERTO, classe 1929, che divenne in seguito PISTARD, vincendo nel 1951 il CAMPIONATO ITALIANO DILETTANTI “ STAYER “ (dietro motori) Per le sua qualità, FRANCESCO corse anche al VELODROMO VIGORELLI di Milano. La bicicletta “ GIUNTELLI.009 “, visibile nel registro, fu utilizzata da lui all’inizio della sua carriera, nel 1947; ALBERTO NEGRO sempre classe 1929, che dopo alcuni successi come: la vittoria del CAMPIONATO PIEMONTESE nella categoria Allievi e nella COPPA CITTÀ di CHIVASSO nella categoria Dilettanti, corse insieme, al fianco dell’amico, il Campionissimo FAUSTO COPPI.

ModelloMese/AnnoTelaioProprietarioSchedaCertificazioneNumero di telaio aggiustato
Modello 1951 Sport per Signora1951A. CastelliGiuntelli.001
Modello Corsa1957-58Sig. GalloGiuntelli.002
Modello Ballonetto Contropedale1951-52A. CastelliGiuntelli.003
Rondinella per Signora1946-47S.ra MassanoGiuntelli.004
R per Signora1950sAnna Rosa Maria GiuntelliGiuntelli.005
Sport1960sFamiglia GiuntelliGiuntelli.006
Sport per Signora1950-512034Sig. MantioneGiuntelli.007
Sport Uomo1948-491467Fam. GiuntelliGiuntelli.008
Modello Corsa1947Famiglia Massano – TrincheroGiuntelli.009
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