Taurus.097

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.097

Modello/Model

Lautal

Telaio/Frame n.

W42183

Tipo/Type

Passeggio

Corridore/Racer

Anno/Year

1940

Proprietario/Owner

Daniele Mercadante

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: la bicicletta presentata, dando peso al numero di telaio visionabile, dovrebbe far parte della terza generazione del modello Lautal Viaggio Lusso (“terza serie” post 1946) in cui alcune caratteristiche delle precedenti versioni vengono perdute, ma in questo caso così non è, quindi o si tratta un telaio “seconda serie” dei primi anni 40 commercializzato nel 1948 oppure il proprietario ha mal interpretato il numero iniziale del seriale effettivamente un po’ pasticciato. Come verrà descritto di seguito, le inconfondibili caratteristiche hanno fatto propendere verso la retrodazione del telaio al 1940 e quindi il seriale dovrebbe essere W42183 e non W12183.

TELAIO: prodotto a congiunzioni invisibili con tubi tondi a sezione conica interna, foderi sottili con finali a punta su forcellini posteriori zigrinati brevettati Taurus (sino al 1948 con alleggerimento a forma di piccolo trapezio).

SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA: (in duralluminio) ancora tipico delle prime produzioni Lautal con bulloncino non passante che va stringere il nodo della sella appositamente progettato.

SISTEMA FRENANTE: a trasmissione rigida completamente interna al telaio, addizionato di archetti in duralluminio ancora sottili e relativi ausili tipici delle Lautal “prima e seconda serie”.

MANUBRIO: con doppie leve intere ergonomiche di forma a “libellula” e cappucci estraibili, oblò d’ispezione per la regolazione dei freni serrato da stemma con fregio della Taurus smaltato, manopole in osso ergonomiche. Questa tipologia classica della Taurus non è la più idonea alla versione Lautal 2°serie che vorrebbe quello così detto “allegerito”.

SERIE STERZO: in parte sostituita ma della tipologia montata anche sulle prime versioni del modello Lautal con collarino “stringicannotto” e portafanale incorporato decorato da T maiuscola.

TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO: Cannotto dello sterzo decorato da stemmino “arpia e cartiglio Taurus” doppiato sul tubo piantone.

MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con perno alleggerito e tipico sistema di lubrificazione con foro filettato e vite posizionato sulla scatola dello stesso, che a sua volta accoglie la staffa utile al montaggio del carter.

GUARNITURA: in acciaio cromato con pedivelle alleggerite su entrambi i lati e marcate da scritte “Taurus” curve.

CARTER: tubolare composto da due pezzi con disco “copricorona” estraibile e codino basculante, fissaggio al fodero orizzontale tramite staffa a forma di cavalotto. Le prime versioni del modello Lautal montavano la tipologia in duralluminio con bordo interno allungato detto a forma di “mandorla”,  si suppone quindi una probabile sostituzione.

PARAFANGHI: con profilo a forma di “parentesi graffa”, il posteriore agganciato al ponticello superiore tramite piccolo cavallotto in duralluminio, aste regolabili che si avvitano agli appositi occhielli filettati incorporati ai forcellini (da appurare la natura dei materiali utilizzati duralluminio o acciaio).

PEDALI: il proprietario riferisce che gli attuali montati (probabilmente copie molto ben fatte degli originali  Taurus detti ad “ovetto”), vanno a sostituire quelli piu idonei in duralluminio con finiture in feltro.

MOZZI: prodotti dalla F.B. (F.lli Brivio) con marcatura “Taurus Lautal” sul corpo centrale in acciaio cromato e flange in alluminio con 36 fori. I “gradini” più pronunciati nelle due zone in cui il corpo centrale si innesta nelle flange è tipico delle produzioni F.B. solo sino al 1942 quindi coerenti con la retrodazione del telaio al 1940.

RUOTE: con cerchi in acciaio cromato non coerenti anch’essi che vanno a sostituire quelli in alluminio più idonei.

ACCESSORI: sella con telaio a molle in cuoio tipo Brooks, bronzino d’epoca, gonfiatore portatile non ben identificabile, gruppo luce d’epoca coerente e gemma posteriore d’epoca non originale Taurus.

SMALTATURA E CONSERVAZONE: aspetto esteriore riportato a nuovo.

Restauro / Restoration

Restauro integrale che dalle immagini fornite risulta essere fatto con cura per quel che riguarda verniciatura di colore nero, decalcomanie e doppi filetti rosso/oro (disco “copricorona” però non decorato). Per ciò che riguarda la coerenza o meno dell’allestimento si deve tener conto delle sottolineature fatte in descrizione dovute anche alla retrodazione del telaio al 1940. Va poi rimarcato che il ripristino dei componenti di mezzi così poco diffusi per datazione, non risulta affatto facile, quindi va lodato l’impegno del reintegro con similari comunque originali Taurus.

Note / Notes

L’esemplare alla luce dei nuovi approfondimenti e della conseguente retrodazione al 1940 entra a far parte delle più rare e importanti versioni “Lautal secomda serie”, a questo punto però era doveroso segnalare le incongruenze riscontate nella componentistica, principalmente manubrio e carter che comunque rimangono originali Taurus.

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