Marca/Brand
Scheda/Datasheet n.
Modello/Model
Telaio/Frame n.
Tipo/Type
Corridore/Racer
Anno/Year
Proprietario/Owner
PRESENTAZIONE: esemplare di modello definito a catalogo “30 confort” particolarmente costruito per accogliere motori ausiliari sino ai 45 cm³, in questo caso evidentemente non più presente.
TELAIO: tipico della Taurus costruito con tubi a congiunzioni invisibili, foderi a forma di canne piatte sezione grande (pendenti da 2cm) e finali arrotondati su forcellini posteriori brevettati Taurus con “tendicatena” zigrinati e incorporati. In origine montava un portapacchi predisposto ad ospitare il serbatoio come testimoniato dai perni appositi presenti sui pendenti posteriori.
FORCELLA: ammortizzata e rinforzata da congiunzioni esterne, forcellini “arrotondati” addizionati di doppi occhielli filettati per le aste dei parafanghi.
SISTEMA FRENANTE: a trasmissione via cavo (a filo) con freni a “tamburo” solidali ai mozzi (erano prevesti in alternativa i tipo Bowden al cerchio).
MANUBRIO: di produzione Ambrosio a doppie leve rovesce con manopole in osso, fissaggio ad expander e stemmino rotondo originale. La tipologia non è quella che la Taurus propone per questo modello in catalogo quindi potrebbe essere stata una scelta postuma associata all’esportazione della motorizzazione.
SERIE STERZO: estraibile a calotte zigrinate con relativo dado di chiusura, portafanale di lunghezza raddoppiata con rinforzi latetali e decoro a T maiuscola.
MOVIMENTO CENTRALE: del tipo a chiavelle e guarnitura con pedivelle allegerite marcate “Taurus”. Parlando di un modello 30 ci si attenderebbe di trovare un movimento centrale a doppia campana ma forse la motorizzazione prevista in origine ha reso quella scelta poco utile. Scatola del movimento con oliatore e disco ad incastro utile al montaggio del carter.
CARTER: tipo a “pistola” non adatto al modello e non originale Taurus.
PARAFANGHI: con profilo “tondeggiante e liscio” particolarmente coprenti tipici di questo modello, alette laterali unite a formare una “coda piatta finale”, doppie aste regolabili avvitate agli appositi occhielli filettati posizionati sui forcellini.
PEDALI: originali Taurus a barre dritte con quattro blocchetti (sostituiti) e corpo centrale intero in cui non è più visibile la marcatura.
RUOTE: con cerchi in acciaio cromato, pneumatici con camere d’aria di misura 26 x 1 1/2 e dalla sezione generosa di 42mm.
ACCESSORI: Dinamo Radsonne con fanale a “barilotto” a doppia alimentazione, gemma posteriore in vetro rifrangente a “melograno” d’epoca probabilmente non originale, campanello anch’esso non Taurus ma coerente.
SMALTATURA E CONSERVAZONE: la bicicletta si presenta nel suo bell’aspetto d’epoca, con smaltatura originale “verde oliva” in patina con evidenti segni del tempo e decalcomanie ancora in parte visibili, sembrano non esser più presenti decori a doppi filetti rosso/oro, parti bianche e in generale cromature con prevalenza di ossidazioni comunque trattate.
Restauro conservativo eseguito dal proprietario che ha salvaguardato bene le condizioni di ritrovamento della bicicletta per quel che riguarda smaltatura e decalcomanie ancora in parte visibili. Comprensibilmente non si sono apportati i reintegri dei componenti mancanti o non coerenti perché di non facile reperibilità. Nonostante questo rimane buona parte dell’allestimento originale che meritava di essere così restaurato.
Basti dire che questo esemplare è l’unico esempio di modello “30 confort” conosciuto ad oggi, per questo va da sé che risulti essere importante dal punto di vista nozionistico e quindi storico, nonostante non sia completo nel suo allestimento.