Marca/Brand
Scheda/Datasheet n.
Modello/Model
Telaio/Frame n.
Tipo/Type
Corridore/Racer
Anno/Year
Proprietario/Owner
PRESENTAZIONE: la bicicletta presentata è il modello 14 nella sua versione da corsa con telaio speciale rinforzato costruito con tubi leggerissimi da corsa tipo “Libellula” a sezione conica della Castello Mario e figlio di Torino come dimostrato dalla decalcomania triangolare presente sul tubo obliquo (i migliori in commercio ai tempi), congiunzioni a vista “disegnate” con quella del cannotto dello sterzo a forma di T stilizzata, foderi sottili con finali netti (non a punta) su forcellini corsa brev. Campagnolo (addizionati di occhielli per le aste dei parafanghi).
FORCELLA: con congiunzioni a vista decorate da T stilizzata e a forma di freccia sulle teste, forcellini brev. CAMPAGNOLO (addizionati di occhielli per le aste dei parafanghi)
MOVIMENTO CENTRALE: di tipo a chiavelle in acciaio speciale (nik-crom) MAGISTRONI, perno alleggerito, guarnitura con corona a tre cerchi e pedivelle allegerite su entrambi i lati marcate “Taurus”.
MANUBRIO: da corsa in alluminio non originale, con pipa pantografata “Taurus”, leve dei freni e “paramani” di produzione successiva, fissaggio ad expander.
CAMBIO: CAMPAGNOLO “PARIS-ROUBAIX” in versione sport a leva lunga e pignone a 5 rapporti.
SISTEMA FRENANTE: a trasmissione via cavo con freni a pinza in alluminio Universal brev. (probabilmente successivi), passacavi brev. CAMPAGNOLO.
SERIE STERZO: estraibile con calotte lisce (non zigrinate), collarino “stringicanotto” (probabilmente rimasto dal precedente allestimento con manubrio sportivo) e dado di chiusura sfaccettato.
SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: reggisella in acciaio cromato fissato tramite collarino, sella in cuoio BROOKS da corsa.
PEDALI: da corsa Sheffield.
MOZZI: a 36 fori con sganci rapidi.
RUOTE: con cerchi NISI zigrinati in alluminio e coperture tubolari.
SMALTATURA E CONSERVAZONE: la bicicletta si mostra nel suo bell’aspetto d’epoca, con smaltatura originale presente in maniera omogenea con inevitabili segni del tempo poco evidenti, decori ancora apprezzabili, decalcomanie in buona parte visili, cromature in buono stato di conservazione con eventuali ossidazioni ben trattate.
Restauro conservativo eseguito fal proprietario che ha salvaguardato al meglio le ottime condizioni di ritrovamento della bicicletta per quel che riguarda la verniciatura originale, decori e decalcomanie in parte ancora visibili. Nonostante vada elogiata l’indubbia dedizione con cui si è affrontato questo restauro, andavano segnalati in descrizione delle caratteristiche (a titolo informativo) alcuni reintegri non troppo correnti, per il resto i componenti sono originali o comunque coerenti.
Il modello 14 corsa della Taurus adottava tra le migliori soluzioni dell’epoca sia per materiali utilizzati in fase di produzione, sia per tipologia di allestimenti scelti. Questo esemplare, grazie al suo telaio dalla rimarchevole conservazione e per i componenti (ove originali), porta con se importanti informazioni che sono particolarmente interessanti ed utili (vedi per esempio la decalcomania triangolare rossa che identifica i tubi conici tipo “Libellula”).