Taurus.041

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.041

Modello/Model

19

Telaio/Frame n.

KW47623

Tipo/Type

Passeggio

Corridore/Racer

Anno/Year

1941

Proprietario/Owner

Lorenzo Delbò

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: bell’esemplare di Taurus 19 nel suo notevole stato di conservazione, modello da “viaggio lusso” con sistema frenante a trasmissione rigida completamente interno, addizionato di archetti e relativi ausili.

TELAIO: elegante a congiunzioni invisibili con foderi a forma di canne piatte dalla sezione grande (pendenti da 2cm) e finali arrotondati su forcellini posteriori brevettati Taurus con “tendicatena” zigrinati e incorporati, inclusi anche gli occhielli filettati per le aste.

Forcella: anteriore con decori a forma di freccia sulle teste, steli con con finali a punta sui forcellini dall’aspetto “arrotondato” addizionati di occhielli filettati utili al montaggio delle aste dei parafanghi.

TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO; decorato da stemma con “arpia e cartiglio Taurus” smaltato bianco (più raro del blu o del rosso) con speculare decalcomania posizionata sul tubo piantone.

MANUBRIO: con doppie leve a trasmissione interna ergonomiche a forma di “libellula”, manopole in bachelite (o almeno così  parrebbe), oblò d’ispezione per la regolazione dei freni serrato da stemma con fregio della Taurus smaltato.

SERIE STERZO: estraibile con calotte zigrinate, collarino “stringicannotto” marcato “Taurus” e dado sfaccettato incorporato a pressione, portafanale con rinforzi laterali e T maiuscola a decoro.

MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con relativo oliatore posto sulla scatola dello stesso che a sua volta accoglie la staffa utile al montaggio del carter ad essa saldata.

GUARNITURA: in acciaio cromato e che dovrebbe essere marcata “Taurus” (le immagini non lo chiariscono).

CARTER: tubolare decorato da tre crestina stampate, composto da due pezzi con “disco copricorona” smontabile e codino basculante, finissimo sistema d’ancoraggio al fodero orizzontale tramite l’utilizzo dell’occhiello filettato del forcellino posteriore.

PARAFANGHI: con profilo a forma di “parentesi graffa”, anteriore con alette laterali, aste regolabili che sono avvitate agli appositi occhielli filettati incorporati ai forcellini.

SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: fissaggio tramite expander, la sella ora montata è uma nuova BROOKS tipo B33, precedentemente montava una tipo”muso di cane” in cuoio coerente.

PEDALI: con le caratteristiche degl’originali Taurus con barre dritte a 4 blocchetti, corpo centrale non intero e probabile marcatura Taurus non più leggibile (va sottolineato che il modello 19 vorrebbe i pedali cosiddetti “ovetto” a barre curve a sei gommini ma non sono mancate saltuarie eccezioni).

MOZZI: in bagno d’olio con lubrificazione laterale a vite nel perno, corpo marcato “Taurus” e flange a 36 fori.

RUOTE: con cerchi R in acciaio cromato e pneumatici Pirelli Stella coerenti di misura 28 x 1 1/12.

SMALTATURA E CONSERVAZIONE: la bicicletta risulta avere un bellissimo aspetto d’epoca con smaltatura originale color “bianco perla Taurus” presente in maniera uniforme, segni del tempo ed ossidazioni riscontrabili in più punti ma complessivamente non in maniera evidente (tranne alcune piccole parti del telaio), decalcomanie ben conservate e decori a doppi filetti parzialmente visibili, parti bianche e in generale cromature con ossidazioni non invasive e ben trattate.

Restauro / Restoration

Restauro conservativo eseguito dal proprietario che ha ben salvaguardato le buonissime condizioni di ritrovamento. Componenti ed llestimento preso in considerazione tutto originale, al netto delle non influenti sottolineature fatte in descrizione.

Note / Notes

Esemplare che rappresenta al meglio le peculiarità della Taurus 19 di questo periodo. Modello di lusso storico in produzione da quasi un ventennio senza perdere di fascino. La bicicletta risulta importante per lo stato di conservazione ottimale, caratteristica questa sempre utile anche a livello informativo. In questo senso va sottolineato anche la particolare marcatura a doppia lettura KW del seriale invece della più classica singola. Non ci sono riscontri univoci sul significato che Taurus attribuiva a questa singolarità, si è ipotizzato possa essere legato a particolari misure del telaio o delle ruote ma ad oggi l’unica certezza che si può fornire come certa è la rarità di questi numeri telaio.

NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato
Privacy
SCRIVICI

info@registrostoricocicli.com

SOCIAL

Copyright © 2025 R.S.C. – C.F.: 90025620544 | Privacy PolicyCookie Policy | Customized by Microweb

To top