Taurus.006

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.006

Modello/Model

25

Telaio/Frame n.

W32924

Tipo/Type

Passeggio

Corridore/Racer

Anno/Year

1938

Proprietario/Owner

Medusa

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: Modello di gran lusso con innovativo impianto frenante interamente occultato all’interno del telaio e del manubrio a staffe rigide e freni compensati. Sistema di pregio assoluto ideato per poter fare a meno anche degli archetti ed annessi ausili esterni.

TELAIO: particolarmente elegante costruito con tubi a congiunzioni invisibili con foderi a canne piatte dalla sezione grande (pendenti da 2cm), finali arrotondati su forcellini posteriori con “tendicatena” zigrinati e incorporati (brevettato Taurus).

FORCELLA: si presenta con decori a forma di freccia sulle teste, steli con finali a forma di punta sui forcellini dall’aspetto “arrotondato”.

TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO: decorato dal fregio Taurus smaltato bianco doppiato da speculare decalcomania sul tubo piantone.

MANUBRIO: con doppie leve a trasmissione interna ergonomiche a forma di “libellula” e decori con T maiuscola, manopole in bachelite, oblò d’ispezione per la regolazione dei freni serrato da stemma avvolgente decorato da arpia, T stilizzata e la sola dicitura circolare “Taurus” (nuova versione in cui si esclude la scritta “Nurnberg”).

SERIE STERZO: estraibile con calotte zigrinate, collarino “stringicannotto” marcato “Taurus” e dado sfaccettato incastrato a pressione, portafanale con rinforzi latetali e decoro a T maiuscola.

MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio con relativo oliatore sulla scatola dello stesso che a sua volta accoglie la staffa (ad essa saldata) utile al montaggio del carter.

GUARNITURA: in acciaio cromato con pedivelle marcate “Taurus”.

CARTER: di tipo tubolare in bagno d’olio composto da due pezzi con disco e codino smontabili e oliatore con “farfallina”. Probabile la presenza della staffa per l’ancoraggio al perno filettato saldato sul lato interno del fodero verticale.

PARAFANGHI: con profilo a forma di “parentesi graffa”, l’anteriore con alette laterali, il posteriore con smaltatura bianca che sembrerebbe essere quella originale con filettatura, gemma in vetro rifrangente originale Taurus (approv.  i.g.f. nr.137 Milano), aste dei parafanghi regolabili avvitate agli appositi occhielli filettati posizionati sui forcellini.

SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: fissaggio tramite expander e sella in cuoio a “muso di cane” Superflex originale o comunque assolutamente coerente.

MOZZI: in bagno d’olio con lubrificazione laterale a vite nel perno, corpo marcato “Taurus” e flange a 36 fori.

PEDALI: sono montati i cosiddetti ad “ovetto” a barre curve con sei gommini decorati da T maiuscola e corpo centrale intero marcato “Taurus” (ricromati con gommini nuovi o repliche fedeli all’originale).

RUOTE: cerchi R in acciaio cromato con verniciatura centrale bordata da filetti coerente ma molto probabilmente reintegrata sui dettami dell’originale. coperture bicolore nuove e camere d’aria, misura 28 x 1 15/8.

ACCESSORI: Gruppo luce dell’epoca Magneti e Marelli, sorprendente borsetta “sottosella” con strumenti per la manutenzione originali e marcati , campanello non ben visibile.

SMALTATURA E CONSERVAZONE: la smaltatura sembra essere quella originale con il fondo di verniciatura (minio) esposto in varie porzioni di telaio, decalcomania con nome del modello consunta ma leggibile, quella “arpia e cartiglio Taurus” sul tubo piantone probabilmente troppo ben conservata per essere originale ma comunque perfettamente riprodotta, decori a doppi filetti non più presenti, stemna Taurus a decorare il cannotto dello sterzo smaltato bianco più raro della versione blu o in rosso, parti bianche e in generale cromature cin ossidazioni ben trattate.

Restauro / Restoration

Restauro conservativo eseguito dal proprietario che sembra aver ben salvaguardato le condizioni della bicicletta così come arrivata ai nostri giorni (quale piccolo reintegro coerente nei decori), tutta originale per quel che riguarda componenti ed allestimento secondo descrizione fatta.

Note / Notes

Un esemplare di grande interesse storico e collezionistico per tipologia di modello, unanimemente riconosciuto il migliori di sempre sotto l’aspetto dell’evoluzione ingegneristica del sistema frenante a trasmissione rigida interna e per originalità pressoché completa dell’allestimento e dei componenti (per ulteriori informazioni sulla Taurus 25 si invita a consultare l’articolo ‘Taurus Modello 25″ di Simone Barzon).

NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato
Privacy
SCRIVICI

info@registrostoricocicli.com

SOCIAL

Copyright © 2025 R.S.C. – C.F.: 90025620544 | Privacy PolicyCookie Policy | Customized by Microweb

To top