Taurus.003

Marca/Brand

Taurus

Scheda/Datasheet n.

.003

Modello/Model

30

Telaio/Frame n.

H15518

Tipo/Type

Passeggio

Corridore/Racer

Anno/Year

1932

Proprietario/Owner

per uso informativo

Caratteristiche / Specs

PRESENTAZIONE: Questo importante esemplare propone peculiarità del tutto singolari rispetto alle più consuete riscontrate in precedenza nei modelli di alta gamma da viaggio che in questo periodo storico denominiamo 30 solamente perché così verrano definite biciclette con pari caratteristiche nel catalogo Taurus del 1936. Allo stesso tempo si nota anche la similarità con la variante “meno ricercata” delle produzioni anni 20 (dette “Nurnberg”) con stesso sistema frenante anteriore a trasmissione rigida interna e posteriore a bacchette esterne con tipico collegamento a forma di T su perno saldato al tubo obliquo, in tutto addizionato di archetti e relativi ausili.

TELAIO: elegante, costruito con tubi a congiunzioni invisibili, foderi a forma di canne piatte dalla sezione grande (pendenti da 2cm) e finali arrotondati su forcellini posteriori con “tendicatena” zigrinati e incorporati (brevetto Taurus), perni filettati per le aste dei parafanghi posizionati alti rispetto ai forcellini.

FORCELLA,: di tipologia inedita caratteristica solo di questo modello e solo di questo preciso periodo storico (primi anni 30) con congiunzioni rinforzate esterne decorate da tre scanalature parallele, forcellini classici dall’aspetto “schiacciato”. Questa scelta singolare dovrebbe essere legata alla natura stessa del telaio adottato che sembrerebbe essere di tipo “balloncino” quindi con la logica esigenza di essere rinforzato e con misure idonee allo scopo. Questa ipotesi è suffragata dai numeri di telaio H (come in questo caso) riscontrati negl’esemplari in cui è stato possibile visionarli.

TUBO (O CANNOTTO) DELLO STERZO: caratteristica con numero di telaio punzonato in basso.

MANUBRIO: con doppie leve a trasmissione interna predisposte per i manopolini in osso, manopole della stessa tipologie ma composte da due pezzi, fissaggio ad expander, oblò d’ispezione per la regolazione del freno anteriore e stemma Taurus rotondo smaltato, finestrella con bordatura sulla destra della “pipa” utile alla fuoriuscita del braccetto di rinvio per la bacchetta del freno posteriore.

SERIE STERZO: estraibile classica per questo periodo con calotte zigrinate, portafanale decorato da T maiuscola e tipico dado di chiusura.

MOVIMENTO CENTRALE: a doppia campana in bagno d’olio(sostanziale differenza dal modello 18 prima 21) con relativo oliatore posizionato sulla scatola dello stesso che a sua volta accoglie la staffa utile al montaggio del carter.

CARTER: di tipo tubolare in bagno d’olio, composto da due pezzi con “disco copricorona” singolarmente decorato a cerchi e smontabile come il codino, oliatore e staffa per l’ancoraggio al perno filettato saldato al retro del fodero verticale, posizionati sul bordo superiore cromato a nuovo.

PARAFANGHI: dal profilo a forma di “pagoda” con costa centrale cromata a nuovo, l’anteriore con alette laterali, aste regolabili avvitate ai relativi perni tramite viti (non le più coerenti con testa esagonale flangiata).

ARCHETTI: non sono evidentemente i classici “sfaccettati” abbinati ai parafanghi a “pagoda” ma appaiono come cavallotti forma di “U” di larghezza più ampia probabilmente per adattarsi alle misure da “balloncina” della forcella e delle ruote.

SISTEMA DI FISSAGGIO DEL REGGISELLA E SELLA: fissaggio tramite expander, sella in cuoio con telaio a molle Brooks B66 nuova e non coerente con la datazione della bicicletta.

PEDALI: della tipologia detta ad “ovetto” a barre curve con sei gommini decorati da T maiuscola e corpo centrale intero con marcatura “Taurus” (ricromati con gommini nuovi ma più probabilmente repliche fedeli agl’originali).

MOZZI: non del tutto valutabili dalle immagini fornite ma dovrebbero essere in bagno d’olio con lubrificazione laterale a vite nel perno, corpo marcato “Taurus” e flange a 36 fori.

RUOTE: probabilmente maggiorate con cerchi r in acciaio nuovi o ricromati, coperture bicolore nuove e di misura idonea.

ACCESSORI: Gruppo luce Bosch fine anni 30.

SMALTATURA E CONSERVAZONE: aspetto esteriore riportato a nuovo.

Restauro / Restoration

Restauro integrale eseguito da “La bottega della bici” con cura per quel che riguarda la smaltatura di colore nero lucido, decalcomanie giuste e ben posizionate (sarebbero risultate egualmente appropriate quelle con sola “arpia e cartiglio Taurus”), decori e doppi filetti rosso/oro distesi ad opera d’arte ma con qualche licenza artistica personale, componenti ed allestimenti presi in considerazione originali o coerenti secondo descrizione fatta.

Note / Notes

La bicicletta presentata risulta essere decisamente interessante per datazione ma soprattutto per caratteristiche del tutto peculiari ad essa collegate che sono state di grande utilità per ricostruire l’evoluzione delle produzioni Taurus di questo periodo storico ancora scoperto da relativo materiale cartaceo (il catologo più prossimo ad oggi conosciuto è quello di tre anni successivo del 1936). Il buon restauro a nuovo e i suoi componenti principali originali sicuramente ne aumentano l’interesse anche a livello collezionistico. Le modello 30 così caratterizzate sono molto rare perché tutte fa identificare come racchiuse entro un breve periodo dei primi anni 30.

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